martedì 20 ottobre 2015

Bucatini alla Amatriciana














Ben ritrovati cari lettori in questa nuova ricetta. Oggi continuiamo la tradizione della Cucina Italiana con la Amatriciana, piatto molto amato dai sapori eccezionali tipici del nostro paese.



Le sue origini risalgono all'introduzione in Europa del pomodoro, in quanto antecedentemente venivano utilizzati come ingredienti, dai pastori Laziali, solo il guanciale ed il pecorino che componevano "la Gricia", antenata gustosissima della Amatriciana.

Se voleste un altro primo piatto della tradizione vi ricordo di leggere la vera ricetta della Carbonara

Molte le varianti in cucina, con l'uso di cipolla, aglio, olio d'oliva, strutto, peperoncino e pepe, tutti ingredienti non presenti nella ricetta originale ma che conferiscono un tocco in più al sapore.
La pancetta è fortemente sconsigliata, tuttavia è facile trovarla come sostituta del guanciale in quanto più facile da reperire.

Oggi vedremo la sua preparazione più semplice cominciando dagli ingredienti (1 persona)

  • Bucatini : 100 grammi
  • Guanciale di buona qualità : 2 fette da mezzo centimentro
  • Salsa di pomodoro : 300 ml
  • Pecorino Romano o di Amatrice grattugiato : 20 gr
  • Aglio : 1 spicchio in camicia
  • Olio Extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe Nero q.b.

Tagliate a cubetti il guanciale e mettetelo in una padella antiaderente a fiamma vivace con un filo di olio e lo spicchio di aglio. Lasciate cuocere per un paio di minuti per far si che il grasso cominci a sciogliersi. Aggiungete ora la salsa di pomodoro, meglio una passata rustica più spessa, e un bicchiere colmo di acqua.
Molti preparano il sugo in tempi brevissimi (5 minuti) non dando il tempo al guanciale di diffondere il suo sapore. Il mio consiglio è quello di dorare leggermente i cubetti e successivamente cuocere a fiamma bassa l'intingolo per una mezz'ora.

A questo punto mettete a bollire l'acqua per la pasta. Salatela e quando avrà raggiunto la giusta temperatura buttate i bucatini lasciandoli al dente.

A fine cottura, prima di scolare, assaggiate il sugo ed eventualmente aggiustate di sale.
Unite la pasta e fate saltare in padella per un paio di minuti. 

Impiattate spolverizzando con il pecorino grattugiato fresco (una variante potrebbe essere quella di aggiungere il formaggio a scaglie) e una bella macinata di pepe. Se lo gradite potete profumare con del prezzemolo, anche se vi ricordo non presente nella ricetta originale.

Servitela ben calda e voilà un primo piatto gustoso, semplice, con pochi ingredienti, nel rispetto della tradizione Italiana

Bon appètit



  

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