lunedì 12 ottobre 2015

Orata alla Mediterranea












Ben ritrovati cari lettori in questa nuova ricetta dai profumi intensi di spezie e sapori mediterranei. Protagonista di oggi è la fantastica Orata.



Con le sue carni tenere e il suo gusto delicato è uno tra i pesci più consumati in Italia insieme a branzino, tonno e pesce spada. Buona fonte di Omega 3 e vitamine, utili al funzionamento dell'organismo, si sposa perfettamente con un'alimentazione sana e bilanciata e nelle diete grazie al suo elevato contenuto di proteine ad alto valore biologico e ad un apporto calorico basso. Il prezzo varia a seconda del metodo e luogo di pesca o eventuale allevamento ma in generale si attesta tra i 10 e i 20 euro al chilo (ideale la varietà selvatica Italiana per via del suo apporto nutrizionale e gusto). Si presta a preparazioni di diverso tipo e qui ve la propongo in variante Mediterranea con cottura al cartoccio.


Per l'accompagnamento al via insalata, patate bollite, fagiolini o ciò che la vostra fantasia vi suggerisce.

Gli ingredienti di questa ricetta sono semplici e dai profumi meravigliosi, optando per spezie fresche e prodotti Italiani. Vediamoli insieme (1 persona)

  • Orata : 1 di pezzatura media (350 gr.circa)
  • Pomodorini ciliegini o Pachino IGP q.b.
  • Olive nere q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Timo fresco q.b.
  • Pepe Nero q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio Extravergine d'Oliva q.b.
  • Succo di limone q.b.
  • 1 foglio di carta Alluminio
Un paio di consigli utili. Quando acquistate del pesce verificate che sia fresco, l'occhio deve essere lucido e non ritratto verso l'interno, il profumo quello del mare e la carne tesa ed elastica. Se appena pescato può essere congelato ma è essenziale che sia pulito ed eviscerato subito. In ogni caso consumatelo entro 24 ore dall'acquisto, cotto. Il pesce è batteriologicamente pericoloso, diffidate quindi dal suo uso crudo, in quanto se non correttamente trattato può contenere il temibile Anisakis.

Veniamo ora alla preparazione

Preriscaldate il forno a 180-200 gradi.
Si comincia, se non acquistato pulito, all'eviscerazione del pesce. Con l'aiuto di una forbice eliminate le pinne dell'Orata procedendo dalla parte della coda verso la bocca. Fatto ciò con un coltello raschiate via le squame sempre sfregando verso la testa. Ora procedete con un taglio dal buco che vedete sotto la pancia verso la testa e fermatevi appena sentite resistenza all'altezza delle branchie dell'animale. Inserite due dita all'interno del taglio praticato ed estraete le viscere sciacquando con cura sotto acqua fredda corrente fino a che risulterà limpida. A questo punto con un foglio di carta assorbente asciugate la carne e disponetela su un tagliere. Sempre con l'aiuto di un coltello praticate un taglio a V partendo dalle branchie per eliminare la testa. Ora lasciate che il coltello scorra lungo la spina centrale per sfilettare il pesce.

Fatto ciò sarete pronti per condire la vostra Orata. 
Cominciate tagliando le olive a rondelle e i pomodorini in quattro parti adagiando il tutto su un lato del pesce che avrete posto sul foglio di alluminio. Dall'altro lato condite con prezzemolo tritato e timo fresco. Date una bella grattata di pepe nero, una spruzzata di limone (in alternativa potreste inserire una fettina sottile all'interno), irrorate con olio extravergine e aggiustate di sale.

Ora dovrete richiudere la carta stagnola a "caramella" per formare il classico cartoccio. Rivolgete le punte del foglio verso l'alto per sigillare e impedire che fuoriescano i succhi di cottura.

Disponete il cartoccio in una teglia da forno a cui aggiungerete 1-2 bicchieri di acqua a seconda della dimensione. L'ideale è che l'acqua arrivi a 1/3-1/4 dell'altezza della carta stagnola.

Infornate per una ventina di minuti. Con una cottura perfetta la carne dovrà staccarsi facilmente dalla pelle, il suo colore dovrà essere lucido e la consistenza tenera, non asciutta.

Una volta pronto aprite il vostro cartoccio facendo attenzione al vapore molto caldo che ne fuoriuscirà. Sentite che profumi? 

Adagiate la vostra Orata su un piatto con l'aiuto di una spatola e versateci sopra il suo sughetto. Servitela calda accompagnandola ad un bel contorno di verdure e un calice di bianco per una cena leggera, salutare, in linea con la dieta Mediterranea.

Bon appètit
  

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